Gaetano Previati, Maternità, 1890
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Gentili amici, domenica pomeriggio ci attende un evento speciale, la conferenza di Raffaella Brambilla Aphel che ha per tema Educare a una dimensione etica dell'esistenza. Lo spunto è pedagogico, ma se ci pensate riguarda ogni uomo.
Così scrive la relatrice in merito: la tessitura del Bene non ha una misura umana, che ci sia dato di esserne piccola parte. Perché il Bene è qualcosa di così grande che l'essere umano, pur impegnando tutto se stesso per dirigersi verso un bene, per suscitarlo interiormente ed esserne piccola parte, dovrà tenere conto dei propri limiti umani. Il Bene insomma è molto più Opera divina: noi siamo solo agli inizi - siamo come bambini - specie rispetto a una morale che va poi individualmente fondata, dandole e dandoci una forma. È possibile educare il bambino a una morale dell'esistenza, cercando di ristabilire equilibri che nel processo incarnatorio vengono perduti. Lo si può fare partendo dalle immagini bibliche del diluvio universale, anche di questo si parlerà, che inaugurò l'epoca postatlantica riunendo quelle acque superiori e inferiori divise nel secondo giorno della Creazione. L'arcobaleno settemplice sembra testimoniare quel ponte tra il Cielo e la Terra - salvifico, vitale, universale e individuale - tra l'immenso macrocosmico di noi e il microcosmico limitato. Sorge la possibilità di riunire Cosmo e Uomo beneficamente. Questo lo possiamo, poco alla volta. La conferenza di domenica rappresenta per il Centro, e per chi partecipa alle attività proposte, un'ulteriore fioritura delle vitali tessiture di relazioni umane e di pensieri terapeutici, intrecciate a partire dal convegno su Kaspar Hauser dello scorso anno: chi meglio di Kaspar seppe ristabilire equilibri nella verticalità? Quella Giornata ebbe a sua volta una "preparazione" nel convegno sulla pedagogia di emergenza, e tanti frutti ancora ci saranno in futuro, si spera, colmi di semi. Vi aspettiamo! Buona settimana a tutti
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Appuntamenti dal 16 al 22 marzo
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Ogni persona può arrivare a conoscere con certezza una data cosa, mettendo da parte i suoi pregiudizi. E così avviene nella comunità degli scienziati quando sono concordi nelle loro conclusioni. Ma se vogliamo passare all’altro polo - dalla scienza alla vita, dal conoscere all’agire -, la dimensione individuale del volere a tutta prima semina antisocialità. Per trovare accordi con gli altri deve intervenire lo Spirito libero, che va fatto crescere in noi...
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Nei primi capitoli la Filosofia della libertà ci introduce al metodo per conoscere… anzitutto la conoscenza stessa, e quindi tutte le altre cose: imparando a pensare.
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«Vivevano allora nella mia anima due attività di pensiero. L’una era rivolta all’opera di Goethe, e mirava a delineare quella concezione del mondo e della vita che si rivela come la forza motrice della sua creazione. Un’umanità pura e completa mi pareva dominare in tutto ciò che Goethe, creando, contemplando e vivendo, ha dato al mondo. In nessun altro spirito dell’epoca moderna vedevo sicurezza interiore, completezza armonica e senso della realtà nei rapporti col mondo, come in Goethe...». Rudolf Steiner, O.O. 2 |
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Dodici sono le forze zodiacali riscontrabili nei dodici spigoli del cubo, da sempre simbolo della creazione terrena. Lavoreremo sullo Zodiaco come fonte di conoscenza della natura e del corpo umano.
Nell’arte del modellaggio braccia e mani diventano “pensanti”, l’intelligenza del senso del tatto accompagna i loro movimenti. Ammorbidita e riscaldata, la massa informe dell’argilla diventa sensibile alla pressione viva delle dita dell’artefice... |
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La Danza in Cerchio è una pratica che riunisce vari tipi di danze tradizionali e popolari provenienti da diverse parti del mondo. Esse evocano dei mandala in movimento ed esprimono l’intimo rapporto tra uomo e natura, tra microcosmo e macrocosmo. La loro essenza è celebrare la vita e lo spirito comunitario. È una pratica di gruppo svolta in cerchio ed è rivolta a persone di tutte le età e abilità, con o senza esperienza di danza. |
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«La tessitura del Bene non ha una misura umana, che ci sia dato di esserne piccola parte»
Dalle immagini archetipiche del diluvio universale alla possibilità di abitare la corporeità per ciascuno di noi. La sfida dell’equilibrio nella sfera del centro. |
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Parla all'io dell'uomo, manifestandosi con potenza e sciogliendo le forze del suo essere, la voglia di venire ad esistenza del mondo: portando in te la mia vita dal suo magico incanto raggiungo la mia vera meta.
Due sono gli eventi centrali in questa 50a settimana dell'anno: è finalmente primavera, avviene l'equinozio il 20 marzo, ci siamo lasciati alle spalle le oscure e lunghe notti del mondo (49) e si avvicina l'Annunciazione del 25 marzo, quando una fanciulla di nome Maria prende la risoluzione più importante per il destino umano, dicendo Avvenga all'angelo... LEGGI DI PIU'... |
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Calendario dell'Anima di Rudolf Steiner |
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