Magritte, Primavera, 1965
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Gentili amici, potete vedere qui sotto il ...rigoglio primaverile delle attività di questa settimana. Allora parliamo solo di quella odierna, lunedì dalle 18 alle 20, quando sarà al Centro Vittorio Tamburrini per introdurre Le concrete possibilità che l'antroposofia offre per la trasformazione della vita sociale. La triarticolazione sociale è sorta storicamente in risposta alla condizione di crisi profondissima che viveva la Germania verso la fine del primo conflitto mondiale, quando era inflazionata, sconfitta e smarrita. Ma Rudolf Steiner da decenni pensava e ripensava alla Fiaba di Goethe, in particolare ai tre re, d'oro, d'argento e di bronzo. Tre regalità separate e ben diverse tra loro, che sorgono quando viene spodestato il re misto che contiene un mélange caotico di quei tre metalli. Steiner riconobbe nei tre re i tre sistemi - nervoso, ritmico e metabolico - che in un uomo in salute rimangono (per così dire) distinti, e non s'intralciano ma si favoriscono a vicenda, e si disse: questa legge dev'essere altrettanto valida entro l'organismo sociale. Cultura, politica ed economia si ostacolano a vicenda quando l'una o l'altra estende il suo dominio in sfere altrui, ma quando vivono ognuna seguendo le proprie leggi possono dialogare, collaborare, e portare rispettivamente libertà, uguaglianza e fratellanza tra gli uomini. Anche oggi è un periodo di guerra e di crisi da tanti lati, questo è uno degli effetti del "re misto" che regna ovunque!, ma un lieto fine è possibile: scaturisce dall'armonica cooperazione di tutti gli uomini, nei quali nasce l'intuizione morale a partire da un medesimo mondo ideale, dove ognuno conosce la parte di lavoro che sta a lui fare, la ama e la compie: tutte le persone presenti parlavano ognuno per sé (o: per proprio conto, da soli, für sich, dice la Fiaba) e dicevano quello che dovevano fare.
Perchè questo possa realizzarsi - come dice Tamburrini - sono necessarie due condizioni: la capacità di assumere su di sé la responsabilità degli avvenimenti del mondo e la volontà di pensare una chiara organizzazione sociale che nasca dai differenti impulsi delle tre sfere. E quindi, vi aspettiamo!
In rubrica troverete infine un altro scritto di Albert Steffen in preparazione della conferenza del 7 giugno, con Alessandra Coretti a introdurre la sua figura e la sua arte. Nell'articolo, scrive Alessandra, l'autore descrive la disperazione dell'uomo nella realtà del presente. Indica però anche la via di uscita da questa sofferenza grazie alla conoscenza di sé, che lo porta a divenire creatore di libertà e amore.
Se vedete, si tratta del medesimo approccio di un cercatore dello spirito, che conosce la realtà e vuole agirvi conseguentemente: qui rivolto al conoscere se stessi e trasformarsi, nella triarticolazione rivolto a conoscere il mondo, lo spirito del sociale e realizzarlo - ma entrambi ci vogliono.
Buona settimana a tutti!
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Appuntamenti dal 13 al 19 aprile
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È nel riconoscere le tre specifiche forze che si muovono nella vita sociale e nel saperle differenziare portandole fino all’autogoverno che si realizzano le condizioni sociali che possono favorire il cammino dell’uomo. La dignità umana va riconosciuta su tre piani diversi: la dignità nelle relazioni (vita dell’anima) garantita... |
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La tematica “gender”, attuale e controversa, sarà oggetto di studio di un nuovo gruppo di ricerca autogestito, che si avvale di un’ampia bibliografia di scienza dello spirito e di scienza naturale. I contenuti elaborati individualmente e comunitariamente potranno essere condivisi con gruppi analoghi esistenti e nascenti nel Nord Italia. |
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- Nell’oscurità trovo l’Essere di Dio - Nel rosso della rosa sento la sorgente della vita - Nel blu eterico riposa l’anelito dello spirito - Nel verde di vita respira ogni respiro di vita - Nel giallo oro riluce la chiarezza del pensiero - Nel rosso fuoco ha radice la forza della volontà - Nel bianco del Sole si manifesta il nucleo del mio Essere.
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Nei primi capitoli la Filosofia della libertà ci introduce al metodo per conoscere… anzitutto la conoscenza stessa, e quindi tutte le altre cose: imparando a pensare.
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«Vivevano allora nella mia anima due attività di pensiero. L’una era rivolta all’opera di Goethe, e mirava a delineare quella concezione del mondo e della vita che si rivela come la forza motrice della sua creazione. Un’umanità pura e completa mi pareva dominare in tutto ciò che Goethe, creando, contemplando e vivendo, ha dato al mondo. In nessun altro spirito dell’epoca moderna vedevo sicurezza interiore, completezza armonica e senso della realtà nei rapporti col mondo, come in Goethe...». Rudolf Steiner, O.O. 2 |
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La danza permette un movimento nello spazio in armonia con il creato. Ogni danza ha il potere di assimilare, ricevere e trasmettere energia, e delimita uno spazio in cui le tensioni fisiche ed emozionali si allentano favorendo uno spirito comunitario armonioso e soprattutto gioioso. |
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“L’antroposofia (…) è al contempo Cosmosofia. Come il ricordo di noi è infatti il richiamare alla mente la nostra vita, così la conoscenza antroposofica è ricordo cosmico, è il richiamare alla mente tutto il processo cosmico, è Cosmosofia. Le due cose, Antroposofia e Cosmosofia, non si devono pensare separate l’una dall’altra. Esse vanno insieme. L’uomo è da cercare nel mondo, il mondo nell’uomo”. Rudolf Steiner, da Cosmosofia vol. II |
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Nel mondo sensibile esteriore la potenza del pensiero perde il proprio essere, i mondi spirituali ritrovano il germoglio umano, che in essi ha il suo seme, ma il frutto dell'anima propria sa trovarlo in sé. Qui c'è un perdere, un ritrovare e un trovare, in questi versetti esplorativi, molto aperti a possibilità future. LEGGI DI PIU'... |
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In quanto siamo uomini rivolti solo al mondo dei sensi, l'autoconoscenza può portarci alla disperazione. Se guardiamo entro noi stessi soltanto con la coscienza quotidiana, sperimentiamo in fondo il nulla. In nessun caso infatti, nella civiltà attuale, avviene che, immergendosi nella propria interiorità, si trovi così senz'altro lo spirito che crea. Avviene piuttosto, fin troppo spesso, che si sia afferrati da istinti inferiori... |
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Calendario dell'Anima di Rudolf Steiner |
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