anche questa volta ci aspetta una prova d'Avvento e troverete in Rubrica alcuni pensieri sull'ultima, la più difficile, la Solitudine.
In una settimana davvero breve che precede la pausa natalizia, vi aspettiamo al Centro martedì per salutarci e farci gli auguri! Ma soprattutto vi diamo appuntamento già prima - alle 18,30, puntualmente grazie - per un incontro prezioso e solenne: Roberta Guidi canterà, con Musicalimen Torino che suonerà, in una breve rappresentazione teatrale del Canto del Sogno di Olaf Aesteson.
Questo Canto fa parte di una saga norvegese e racconta dei giorni e delle notti Sante in cui Olaf "dormì" in quella che fu una iniziazione, sognando l'evoluzione di ogni uomo dall'alba dei tempi fino al Mistero del Golgota. "Racconta di come, avvicinandosi al 6 gennaio, Olaf abbia la visione dell'intervento nell'umanità dello Spirito-Cristo, di cui lo Spirito-Michele è il precursore" (Steiner, Le Tredici Notti Sante)
Infine, sempre in rubrica, troverete un piccolo ma importante regalo di Natale che speriamo gradirete! Sono alcuni articoli usciti anni fa sulla Rivista Antroposofia, scritti da Marjorie Spock in tema di formazione di comunità e conversazione goethiana, che vi viene descritta anche tecnicamente, precisando perché serve, cos'è e come si fa. Li trovate anche in versione audio, se preferite ascoltarli (anziché leggerli) dalla voce di Graziano Tarditi che ringraziamo.
Perché interessarsi della conversazione goethiana? Perché chi studia la scienza dello spirito, e ha ascoltato per un po' le più svariate conferenze dei vari relatori ...ce la può fare! Può aver maturato la capacità di cominciare a parlarne in proprio, di quel che "vede" pensando, senza dover essere chiaroveggente. Non lo farebbe da solo ma accanto ad altri studiosi come lui, creando un ..nido accogliente grazie all'attenzione di ognuno, intanto che a turno i presenti "conversano", cioè danno voce ai vari aspetti che scorgono dell'idea, posta al centro di volta in volta dello studio. Il tema che si è scelto sarebbe il vero e proprio conduttore del gruppo (e relatori lo si sarebbe a turno), quell'idea che non vede l'ora di "scendere dalle stelle" tra gli uomini, grazie al loro pensarne e parlarne, un po' come i Dodici fecero per quel Tredicesimo.
Questa sarebbe la conversazione goethiana che forma comunità tra gli uomini (e tra antroposofi), basata sull'esperienza del trovare finalmente accordi nel concepire la stessa idea, nell'intuire la sua essenza unitaria armonizzante. Vi porgiamo questo dono come caloroso augurio a realizzarla insieme!, come i Magi e i Pastori che collaborarono alla svolta dei tempi.