Michelangelo, La Notte, 1531
|
|
Gentili amici, in evidenza questa settimana il laboratorio artistico guidato da Eliane Piccardi che ci sarà sabato pomeriggio, di Danze in cerchio, gioia del movimento e spirito di integrazione. Nel ciclo Ritmi nel cosmo e nell’essere umano (O.O. 350) Rudolf Steiner spiegò la differenza tra praticare sport, danza o euritmia: lo sport ci fa esercitare i muscoli - quindi ci lega ancor più al nostro corpo fisico - mentre la danza e l’euritmia ci mettono in contatto con l’eterico, il nostro corpo già spirituale. Il corpo eterico vuol fare movimenti rotatori, vuole farci danzare. Il ballo cui siamo abituati consiste di norma nel seguire non il corpo fisico ma quello eterico. La voglia di ballare esiste perché l'uomo possa dimenticare il proprio corpo fisico e sentirsi una creatura facente parte dell'universo. [...] Il corpo eterico vuol ballare in continuazione, girare, fare dei bei movimenti tondi… e i movimenti euritmici seguono il corpo eterico. Guardando l’euritmia si vedono tutti i movimenti fatti dal corpo eterico. Guardando lo sport si vedono tutti i movimenti svolti dal corpo fisico. Il corpo eterico indica la propria presenza in noi per mezzo dei movimenti circolari che vogliamo compiere, sia quando proviamo il desiderio di ballare sia quando ci perdiamo o camminiamo in tondo. Allora c'è una grande differenza tra corpo fisico ed eterico!, come tra il giorno e la notte. Anche nel ciclo n.140 si parla del corpo eterico e della danza, in relazione a una delle quattro statue funerarie scolpite da Michelangelo per i Medici a Firenze. La Notte rappresenta, tra le quattro parti costitutive, appunto l'eterico che è particolarmente attivo durante il sonno. Si narrava che, nottetempo, mentre l'artista vi lavorava, quando era da solo con essa, la statua potesse prender vita, alzarsi e farsi un giro: ecco come l'eterico fa euritmia, come muove ...delle danze in cerchio. Vi aspettiamo!
Buona settimana a tutti
|
|
Appuntamenti dall'11 al 17 maggio
|
|
La tematica “gender”, attuale e controversa, sarà oggetto di studio di un nuovo gruppo di ricerca autogestito, che si avvale di un’ampia bibliografia di scienza dello spirito e di scienza naturale. I contenuti elaborati individualmente e comunitariamente potranno essere condivisi con gruppi analoghi esistenti e nascenti nel Nord Italia. |
|
|
|
«Consideriamo ora l’euritmia che mette in movimento il corpo umano stesso. Che cosa mettiamo in movimento? L’organismo umano affinché si muovano le sue membra. Le membra sono quelle che ci rimandano… al futuro… Ma come configuriamo i movimenti delle membra che facciamo nell’euritmia? Studiamo in modo sensibile-soprasensibile come si siano formati… la laringe e tutti gli organi della favella…
|
|
|
|
Ogni persona può arrivare a conoscere con certezza una data cosa, mettendo da parte i suoi pregiudizi. E così avviene nella comunità degli scienziati quando sono concordi nelle loro conclusioni. Ma se vogliamo passare all’altro polo – dalla scienza alla vita, dal conoscere all’agire -, la dimensione individuale del volere a tutta prima semina antisocialità: ognuno …vuole quel che gli aggrada, giustamente. Per trovare accordi con gli altri deve intervenire lo Spirito libero...
|
|
|
|
1 Nell’oscurità trovo l’Essere di Dio; 2 Nel rosso della rosa sento la sorgente della vita; 3 Nel blu eterico riposa l’anelito dello spirito; 4 Nel verde di vita respira ogni respiro di vita; 5 Nel giallo oro riluce la chiarezza del pensiero; 6 Nel rosso fuoco ha radice la forza della volontà; 7 Nel bianco del Sole si manifesta il nucleo del mio Essere. (Rudolf Steiner, O.O. 268)
|
|
|
|
Nei primi capitoli la Filosofia della libertà ci introduce al metodo per conoscere… anzitutto la conoscenza stessa, e quindi tutte le altre cose: imparando a pensare.
Gruppo di studio sempre aperto, rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la conoscenza dell’essere umano |
|
|
|
Il testo che ci guiderà nello studio è Linee fondamentali di una gnoseologia della concezione goethiana del mondo, completato da specifiche letture ad esso correlate. Queste opere agevolano la comprensione della Filosofia della Libertà, in cui l’aspetto conoscitivo si completa con quello etico. Dalla prefazione alla nuova edizione: «Vivevano allora nella mia anima due attività di pensiero. L’una era rivolta all’opera di Goethe, e mirava a delineare... |
|
|
|
«Per il filosofo, artista del concetto, le idee umane divengono materiale artistico e il metodo scientifico tecnica artistica. «Il pensare astratto conquista così una concreta vita individuale. Le idee diventano forza di vita».
«Questo libro è disposto in modo da esaminare due questioni fondamentali della vita psichica umana. La prima questione è se vi sia la possibilità di considerare l’entità umana in modo che la visione di essa possa valere come base per tutto ciò che viene all’uomo per via di esperienza o di scienza...». |
|
|
|
La Danza in Cerchio è una pratica che riunisce vari tipi di danze tradizionali e popolari provenienti da diverse parti del mondo. Esse evocano dei mandala in movimento ed esprimono l’intimo rapporto tra uomo e natura, tra microcosmo e macrocosmo. La loro essenza è celebrare la vita e lo spirito comunitario. È una pratica di gruppo svolta in cerchio ed è rivolta a persone di tutte le età e abilità, con o senza esperienza di danza.
|
|
|
|
Il mio sé è risorto dalla particolarità e si ritrova come manifestazione del mondo nelle forze del tempo e dello spazio; il mondo mi mostra ovunque come archetipo divino la verità della propria immagine. Io e mondo hanno mutato la loro relazione, per via della condizione di coscienza dell'uomo a quaranta giorni dalla domenica di Resurrezione. Tutti gli anni è successo cosi, anche quando non ce ne accorgevamo. In condizioni più "invernali" io mi distinguo chiaramente dal mondo... LEGGI DI PIU'... |
|
|
|
Le attività che si svolgono al Centro (seminari, conferenze, gruppi di studio, laboratori) richiedono un contributo spese organizzative, che può variare da un evento all’altro. Vi preghiamo di chiedere informazioni al momento dell’iscrizione.
Inoltre vi ricordiamo come sostenere il Centro attraverso gli acquisti a Natura Sì |
|
Calendario dell'Anima di Rudolf Steiner |
|
|
Vi ricordiamo che è possibile consultare il catalogo della biblioteca del Centro: ora è anche online. Agli incontri e ai laboratori, per rispetto dei relatori, degli artisti e dei partecipanti, si raccomanda la puntualità. Per entrare: 1) toccare lo schermo del citofono, per attivarlo; 2) selezionare "Chiama" (icona del ricevitore a sx); 3) dall'elenco dei nomi selezionare "AA Il Centro". Grazie! Il team del Centro |
|
Il Centro Fondazione per l'Antroposofia ETS - Sede legale: Via Bertola, 40 - 10122 - Torino C.F. 97797650013 - Iscritto nel RUNTS dal 13/09/2022
Annulla l'iscrizione alla newsletter
|
|
|
|
|